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Hardware Intel SoC

Inviato: 11/02/2019, 20:12
da alucard
Salve,

vorrei utilizzare una piattaforma hardware Gemini Lake, evitando di acquistare direttamente un mini PC.

L'intenzione è assemblare una unità di calcolo quanto più compatta e silenziosa possibile, da utilizzare poi per il retro gaming.

Non è difficile trovare una MoBo, ma richiedono tutte alimentazione classica, senza offrire anche la possibilità di essere alimentate con un singolo jack da alimentatore tipo notebook.

La necessità di un alimentatore classico, rende vano il tutto.

Se non trovo una soluzione, ripiegherò su Intel NUC J5005.

Re: Hardware Intel SoC

Inviato: 17/02/2019, 18:22
da alucard
Ok,
mi sono fatto un giro e ho trovato alcune MoBo con alimentazione ATX e Jack, quali ad esempio i prodotti ASRock serie industrial.

Valutando però tutta una serie di aspetti, trovo il kit NUC NUC7PJYH più interessante e sensato. Ben progettato, buona qualità, giusto numero di porte e bay integrato per hd da 2.5". Proverò ad acquistare il prodotto appena lo ritrovo in offerta al di sotto dei 200Euro.

Re: Hardware Intel SoC

Inviato: 23/02/2019, 10:26
da alucard
Ho acquistato il kit NUC che avevo scelto (non ancora recapitato), per circa 180Euro tramite ePrice.

nuc.jpg
Al kit occorre aggiungere RAM (max 8GB) e disco 2,5".
Per la corretta selezione dei componenti compatibili, è possibile utilizzare il NUC Guru
https://nucblog.net/build-your-own-nuc/

Si seleziona il modello e poi si sceglie quale tipologia di componenti acquistare.
Al termine del wizard, si viene reindirizzati su Amazon (non Italia) dove vengono mostrati i prodotti compatibili selezionati.

La mia intenzione è utilizzare 8GB di ram e un SSD 500GB. In tal caso il guru mi ha proposto:
  • un kit Crucial 4+4 DDR4 2400, circa 60Euro;
  • un disco Samsung 860EVO, circa 80Euro;
Per chi dovesse leggere i post, ci tengo a precisare una cosa.
Non si tratta di una scelta tecnologica puramente conveniente dal punto di vista economico. Non è quella l'intenzione. In generale quando un prodotto deve svolgere un compito e deve svolgerlo rispettando una serie di vincoli (dimensioni, assorbimento, ecc.), i costi si alzano. Non è costoso in senso stretto, ma a parità di prezzo si può acquistare hardware desktop standard più prestante.

Re: Hardware Intel SoC

Inviato: 02/03/2019, 7:44
da alucard
Ho ricevuto tutto quanto ordinato: nuc kit (ePrice), memoria e disco (Amazon).

NucKit.jpg

Per quanto riguarda il disco, avevo tre alternative: Samsung (circa 79E), Crucial (69E) e Kingston (59E).
I benchmark ufficiali vedono i primi due allineati, mentre il terzo staccato mediamente al 50% della prestazione.
Inizialmente orientato sul Crucial, mi sono poi ricordato di avere quel Kingston nel portatile aziendale, acquistato dall'azienda per sostituire il rotativo. La prestazione è di tutto rispetto e comunque su un altro pianeta rispetto al rotativo.

Re: Hardware Intel SoC

Inviato: 02/03/2019, 20:11
da alucard
Un po' di unboxing

unbox-01.jpg
unbox-02.jpg
unbox-03.jpg
unbox-04.jpg

Brutta sorpresa: l'alimentatore viene fornito privo del cavo per la rete elettrica
Fortunatamente ne avevo uno di scorta

unbox-05.jpg

Re: Hardware Intel SoC

Inviato: 25/03/2019, 18:54
da alucard
Terminato l'assemblaggio e collegato tutte le periferiche necessarie, ho proceduto con l'avvio facendo un accesso al bios.

Il NUC è dotato del "Visual Bios", un bios dall'interfaccia molto curata, dettagliata e funzionale. Non manca nulla. E' persino compreso un tool per catturare schermate e inviarle all'assistenza per il supporto.
visualbios-01.png
Valutando la configurazione corrente, non ho apportato alcuna modifica a parte l'ordine di boot per poter installare il sistema operativo da penna usb.

Re: Hardware Intel SoC

Inviato: 25/03/2019, 19:07
da alucard
Per il sistema operativo, ho scelto Windows 10 Enterprise (1809). Nell'ultimo anno ho potuto apprezzare alcune funzionalità e caratteristiche di personalizzazione offerte da questa edizione (rispetto alla home o pro), quindi ho replicato la scelta fatta per il Bartop in mio possesso.

L'installazione l'ho eseguita offline. Il processo di conseguenza ha saltato implicitamente alcuni passaggi relativi all'attivazione di alcuni servizi basati su account Microsoft. Al termine dell'installazione, ho avviato il processo di aggiornamento che, vista la versione relativamente recente del sistema, ha scaricato non più di 300MB di patch.

Come sempre, creo sul sistema iniziale un file history.txt dove registro data e tipo intervento.

Codice: Seleziona tutto

2019-02-03
* installazione Windows 10 Enterprise (1809 x64)
* modificato network name in NUC-ONE
* installazione browser Vivaldi
* eliminazione icona Edge dal desktop e dalla barra applicazioni
* installazione Notepad++
* Windows Update
* modifica policy Windows Update tramite Group Policy (dettagli in history/0001)
* installazione 7zip
* installazione driver chipset Intel win10_10.1.13.2
* installazione driver HD605 Intel win10_64_25.20.100.6519
...
Al file associo anche una omonima cartella, dove ci sono i dettagli degli interventi meno banali

Re: Hardware Intel SoC

Inviato: 25/03/2019, 19:44
da alucard
Terminata l'installazione dei tool più o meno di base, e di alcuni driver aggiornati per il NUC, ho modificato le proprietà del gruppo "Performance"
system-properties-tuning.jpg
selezionando il profilo che migliora i tempi di risposta, da cui poi ho riattivato la sola voce relativa al font smoothing. Per abitudine applico questo tipo di intervento, visto che personalmente non trovo alcun giovamento dagli effetti grafici extra.

Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla rapidità di risposta, in particolare dal tempo di avvio: da pc spento, viene chiesta l'immissione delle credenziali utente entro circa 3 secondi dalla pressione del tasto di avvio. Il tutto senza aver apportato alcuna ottimizzazione al processo di boot.

A questo punto ho iniziato finalmente con l'installazione dei primi tre software relativi alla parte gaming:
  • Retroarch 1.7.6 x64
  • Attract-Mode 2.5.1 x64
  • Steam

Re: Hardware Intel SoC

Inviato: 20/04/2019, 11:18
da alucard
Acquistati su Amazon due Joy della PowerA: Xbox One Enanched Wired Controller

powera_xbox_one_joy.jpg
Avendo letto ottime recensioni in giro su questo modello
https://www.pcmag.com/review/363146/pow ... r-xbox-one

ho deciso di acquistarne uno e provare. Pienamente soddisfatto, a distanza di una settimana ho acquistato anche il secondo.
Il prodotto si presenta bene, dando una sensazione di qualità al tatto. Rigorosamente (gusti miei) wired, viene fornito con ben 3m di cavo. Ha anche il Jack per le cuffie, altro aspetto che può tornare utile, nonché (per questo Enanched) due tasti aggiuntivi programmabili sotto il controller.

Perfettamente compatibile con Windows, è stato riconosciuto senza modificare alcunché anche da Retroarch e Steam.

Lo ritengo un buon compromesso per il retrogaming comprensivo di N64/Gamecube ecc, nonché per giochi nativi Windows. Nelle prove sul campo, si è comportato bene su tutte le piattaforme, risultando comodo anche per le mani di mia nipote di 7anni.

Le leve non possono sostituire un volante, certo, ma un pochino ad OutRun mi ha aiutato a migliorare il risultato.

Re: Hardware Intel SoC

Inviato: 23/04/2019, 12:06
da alucard
Terminato con l'hardware e le installazioni di base, iniziamo a vedere più in dettaglio la parte di emulazione e i risultati che si possono ottenere da questa tipologia di hardware.

Retroarch
Viene spesso definito come uno dei migliori eventi accaduti nel mondo dell'emulazione moderna, tuttavia molti preferiscono l'utilizzo di emulatori standalone, anche quando non necessario. Questione di gusti e/o di abitudini e/o di hardware a disposizione. Non c'è una regola che va bene per tutti.

Per quello che mi riguarda, apprezzo molto questo software, per la gestione dei lag, la qualità del v-sync, il sistema di launch e configurazione, poi non ultimi gli shader. Sia sul Bartop che con questo NUC, a valle di test e confronti, ho ritenuto vantaggioso utilizzare Retroarch il più possibile.

Per l'installazione ho scaricato la versione con setup eseguibile 1.7.6 x64.
Durante l'installazione ho lasciato non sezionato l'installazione delle DirectX 9, visto che su Windows 10 sono già presenti in versione 12. Ho poi eseguito i classici passi partendo dal menù principale:
  1. Online Updater
  2. Update Core Info File
  3. Update CG/GLSG/Slang Shaders
  4. Core Updater
L'ultimo step apre una vista con tutti i core supportati, dove è possibile selezionare e scaricare i core di nostro interesse.
I core scaricati finiscono nel path {retroarch-home}/cores.

Oss: In generale il core di un sistema è indipendente dalle versioni delle rom a disposizione, ma ci sono delle eccezioni, quali ad esempio il mame. Sul Bartop utilizzo il core mame 0.202, poiché era il core più aggiornato disponibile in quel momento. Nella sezione Core Updater, sono presenti vari core del mame. Quelli con la data (es. 2010) sono core archiviati per particolare necessità (compatibilità, hardware meno recente, ecc.), mentre il mame "liscio" avrà la versione più recente disponibile. Per sapere quale versione verrà scaricata è possibile ispezionare il file {retroarch-home}/info/mame_libretro.info. Sia per il mame che per fbalpha, anziché scaricare i core, li ho copiati dal Bartop.

Al momento utilizzo i seguenti core:
  • Nintendo NES - mesen_libretro
  • Nintendo SNES - snes9x_libretro
  • Nintendo 64 - mupen64plus_libretro e parallel_n64_libretro
  • Nintendo GameCube - dolphin_libretro
  • Sega Megadrive/Genesis/CD- genesis_plus_gx_libretro
  • Sega 32X - picodrive_libretro
  • Sega Saturn - mednafen_saturn_libretro
  • Sony Playstation - mednafen_psx_libretro
  • NEC TurboGrafx 16 - mednafen_supergrafx_libretro
  • SNK NeoGeo - fbalpha_libretro
  • Arcade - mame_libretro (0.202)
  • Sammy Atomiswave - reicast_libretro
  • Sega Naomi - reicast_libretro
Dopo qualche primo test di avvio dei core più semplici, ho notato l'assenza di audio. Nei log riporta un problema di caricamento della libreria Xaudio (pur essendo presente nel percorso cercato). Per questo motivo nella configurazione di Retroarch ho ripiegato su WASAPI.

In generale per individuare un problema, i log sono molto utili. Per fare in modo che Retroarch produca il log, è sufficiente avviarlo con il seguente comando:

Codice: Seleziona tutto

retroarch.exe --log-file retroarch-log.txt -v
Terminata questa fase preliminare, ho disabilitato l'auto salvataggio delle modifiche al file retroarch.cfg. Per farlo è sufficiente impostare ad "off" la voce "Save Configuration on Exit" nella seguente vista
retroarch-save-config-onexit.png
I salvataggi delle configurazioni sono sempre possibili, ma devono essere invocati in modo esplicito.
A mio avviso è bene mantenere la medesima politica suggerita nello stack Retropie. In caso contrario si rischia di salvare inavvertitamente variazioni indesiderate. A me è successo addirittura di ritrovarmi il file svuotato a seguito del kill del processo.